Che lavoro fa un nomade digitale? Scopri i segreti e guadagni

nomade digitale chi è cosa fa

Ti piacerebbe lavorare pur viaggiando e spostandoti spesso da un paese all’altro? Allora sei potenzialmente il prossimo candidato a diventare nomade digitale.

Se ti stai chiedendo che lavoro fanno e quanto guadagnano i nomadi digitali te lo spiego in questo articolo.

Premetto che la maggior parte di coloro che lavorano viaggiando sono professionisti o imprenditori che lavorano online. La possibilità di poter scegliere il posto dove vuoi lavorare non ha prezzo. Ad esempio a me piace lavorare vicino al mare perché mi trasmette molta energia e creatività. Qui sotto una foto mentre preparo le slide di un videocorso.

lavorare dal mare

Vediamo anche alcuni dati per capire che cos’è questo fenomeno mondiale e quanti sono coloro che svolgono questa attività.

Nomade digitale: cosa fa e come si guadagna da vivere

Prima di spiegarti in cosa consiste questo fenomeno dal nome curioso è importante capire perché è nato e con quale obiettivo. Il nomadismo digitale nasce con lo scopo di lavorare in maniera più libera e soddisfacente, generando persone più felici e appagate perchè riescono ad ottimizzare al meglio il loro tempo.

E dal momento che penso che ognuno di noi voglia essere più felice, andiamo allora a vedere di cosa si tratta.

Innanzitutto è da chiarire che il neologismo “nomade digitale” non descrive un target ben preciso di persone o una specifica categoria lavorativa, bensì descrive in maniera generale una persona che, grazie alla tecnologia, svolge il proprio lavoro in qualsiasi parte del mondo indipendentemente dalla zona geografica in cui si trova.

Diciamo che è un termine che comprende in un certo senso il lavoro da remoto ma che amplifica molto il concetto di lavoro a distanza.

Si tratta quindi di una terminologia non ancora ben definita ma che identifica in maniera abbastanza chiara quella che è una filosofia di vita e di lavoro. 

In poche parole quindi è una persona che sfrutta la vastità di tecnologie del mondo digital e internet per lavorare a distanza non essendo vincolato a sedi fisiche.

In questo modo lavora da remoto stando in viaggio.

Un pò di numeri sul nomadismo digitale

A livello mondiale si definiscono ‘nomadi digitali’ più di 35 milioni di persone.

Per avere un’idea della consistenza di questo fenomeno, possiamo dire che se si associassero a formare un Paese, sarebbero al 41esimo posto come numero di abitanti!

Quindi un bel numero!

Il valore economico della loro comunità mondiale è stimato in 787.000.000.000 di dollari l’anno e, sempre ipotizzando di formare con loro un Paese, sarebbero al 38esimo posto come prosperità calcolata in base al reddito nazionale pro capite. 

Come si diventa un nomade digitale

Ovviamente non ci sono requisiti particolari per diventarlo ma solamente la volontà di essere indipendenti da un’area geografica specifica.

I motivi fondamentali che spingono nella direzione del nomadismo digitale sono:

  • Essere liberi di poter adattare il proprio lavoro allo stile di vita che si preferisce.
  • Avere una flessibilità lavorativa.
  • Geo-arbitraggio, ovvero la possibilità di sfruttare il reddito che si guadagna in un Paese andandolo a spendere in un altro più vantaggioso a livello di costi. 
  • Potere viaggiare.

Quindi se hai questo desiderio e i motivi per diventarlo, sei già sulla buona strada per esserlo.

Fondamentale è comunque acquisire le giuste competenze ed esperienze per potersi approcciare a questo mondo.

Ti dò qualche dato per farti un’idea di chi sono, a livello generale e statistico, i nomadi digitali.

Sono divisi equamente tra maschi e femmine e la maggior parte di essi (il 76%) sono di discendenza europea (bianchi).

Le nazioni da cui provengono principalmente sono gli Stati Uniti, seguiti da Portogallo, dalla Germania e infine dal Brasile. Il 51% proviene da questi Paesi, mentre il restante 49% proviene da altri 35 Paesi.

La loro età media è di 40 anni e molti trentenni svolgono questa ‘attività’, infatti quasi il 40% di essi ha iniziato a vivere e a lavorare in questa maniera dai 30 anni in su.

Se ti stai chiedendo se puoi diventarlo in maniera autonoma o è necessaria una formazione specifica ti rispondo quello che dicono le statistiche e cioè che circa la metà dei nomadi digitali è autodidatta, mentre il 45% di loro hanno ricevuto un’istruzione che li ha formati al fine di ottenere la loro professione attuale da remoto.

Alcuni invece hanno acquisito tali competenze nel periodo del servizio militare.

Chi non possiede un’istruzione superiore sarà felice di sapere che è quindi possibile approcciare a questa ‘carriera’ senza avere necessariamente un titolo di studi, anche se circa il 70% possiede laurea o dottorato.

Nomade digitale: come iniziare e quali lavori fare

Ovviamente per avere le entrate necessarie bisogna lavorare sodo e avere le giuste competenze.

Diventa quindi fondamentale avere o acquisire le competenze specifiche per poter sfruttare la tecnologia e poter lavorare da remoto.

Per esempio saper scrivere per il web può essere un ottimo punto di partenza, oppure conoscere i linguaggi di programmazione, montare video, saper usare software di grafica, conoscere lingue straniere e tante altre. 

Possiamo sfruttare le nostre competenze, quelle che già possediamo per un lavoro da remoto.

E se non abbiamo conoscenze particolari è importante fare corsi specifici e acquisirle. Potresti per esempio seguire un corso SEO online.

Va anche ben valutato il luogo da dove lavorare, una zona che possa essere vantaggiosa dal punto di vista economico, come spese e costo della vita.

Alcune mete gettonate sono la Thailandia, la Spagna, l’India, il Portogallo, il Sud Italia.

Dovrai poi valutare se diventare un lavoratore autonomo o impiegato.

La maggior parte dei lavoratori di questo tipo sono autonomi, mentre solo il 17% è impiegato come remote worker.

Solitamente le professioni più diffuse sono marketing, scrittura, informatica, eCommerce.

Solo una piccola parte svolge una carriera non proprio tipica dei nomadi digitali come architettura, medicina, ingegneria.

Esistono diverse opportunità di business in questo campo: 

  • Guadagnare tramite un sito internet o un blog.
  • Realizzare videocorsi online.
  • Fare delle App.
  • Creare un canale YouTube.
  • Fare il consulente.
  • Lavorare come freelancer.

I guadagni per un nomade digitale possono essere diversi ovviamente in base al tipo di lavoro che si svolge, alle competenze e ad altri fattori.

Si tratta di un fenomeno in forte crescita perché, come abbiamo visto, ha molti vantaggi e permette di non essere ancorati ad un luogo specifico.

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